Un brand chiamato te
Per anni abbiamo imparato a presentarci con un biglietto da visita. Oggi con un profilo social, un feed, una newsletter. È cambiato il mezzo, ma la domanda di fondo è rimasta identica, come si racconta chi siamo, senza perdere chi siamo. È un tema che riguarda, chi più chi meno, tutti noi, specialmente se siamo qui. Costruire la propria voce pubblica è diventato quasi un obbligo di mestiere. Ma dove finisce il raccontarsi e dove inizia il diventare qualcun altro?