Riflessioni

Pensieri ad alta voce


  1. Riflessioni L’Odissea di Nolan. La hybris scambiata per leadership
    28 luglio 2026 · 4

    Nolan gira l'Odissea come condanna della hybris. Un leader ci legge un elogio della leadership. Stessa storia, altri occhi, e la sbarra diventa piedistallo.

  2. Riflessioni Trolling: la corte applaude, il resto no.
    25 giugno 2026 · 4 min

    Il trolling come strumento di potere. Chi trolla si crede forte. Chi osserva in silenzio ha già un giudizio.

  3. Riflessioni L’Intelligenza Artificiale meditativa
    14 giugno 2026 · 8 min

    L'intelligenza artificiale può imparare la saggezza contemplativa? Meditazione e AI alignment: un paper che cambia il modo di pensare i sistemi artificiali.

  4. Riflessioni L'oracolo risponde quello che gli chiedi
    31 marzo 2026 · 6 min

    Bernie Sanders e Claude. Quando l’AI diventa un nuovo oracolo politico, capace di trasformare domande orientate in conferme.

  5. Riflessioni Alex Karp non ha visto arrivare Barbra Streisand
    23 marzo 2026 · 7 min

    Palantir contro Republik. Una storia su potere, giornalismo investigativo, frame narrativi ed effetto Streisand.

  6. Riflessioni Non sei nella bolla. Tu sei la bolla.
    17 marzo 2026 · 7 min

    Oltre la bolla. Perché sui social cerchiamo conferme prima ancora che informazioni.

  7. Riflessioni Indipendenti da chi?
    8 marzo 2026 · 7 min

    Il futuro delle news su YouTube mostra una nuova libertà editoriale, ma anche una nuova dipendenza da piattaforme e algoritmi.

  8. Riflessioni Tutto è brutto all'inizio
    3 marzo 2026 · 8 min

    Da Pixar alla comunicazione. Perché la qualità non si riconosce subito, ma emerge attraverso processi, errori e trasformazione.

  9. Riflessioni Anatomia di un allarme perfetto
    16 febbraio 2026 · 7 min

    L’articolo virale di Matt Shumer sull’AI mostra quanto la forma del racconto possa rendere inevitabile una previsione.

  10. Riflessioni Liquid content: Il medium che ti legge
    10 febbraio 2026 · 6 min

    Liquid content e AI. Quando l’informazione cambia forma, chi controlla davvero il valore delle notizie?